Johnny Cash: esce l’album “Songwriter” con 11 nuove tracce

Johnny Cash: esce l’album “Songwriter” con 11 nuove tracce

All’inizio del 1993, Johnny Cash registrò un album di demo nei LSI Studios di Nashville: erano canzoni che aveva scritto nel corso di vari anni.

Appena dopo quelle session, Johnny incontrò il produttore Rick Rubin e quelle registrazioni furono accantonate, mentre i due si imbarcavano nella prolifica partnership musicale che rivitalizzò la carriera dell’Uomo in Nero, una collaborazione che sarebbe durata per i restanti anni della sua vita.

Circa trent’anni dopo, John Carter Cash, figlio di Johnny e June Carter Cash, ha riscoperto quelle canzoni e ha deciso di rimettercisi al lavoro, isolando la voce e la chitarra acustica di Johnny.

JOHNNY CASH – Cash Cabin, Hendersonville, Tennessee – May 1987
© Photograph by Alan MESSER | www.alanmesser.com

Insieme al co-produttore David “Fergie” Ferguson, ha invitato un gruppo di musicisti che avevano già suonato con il padre: il chitarrista Marty Stuart e il bassista Dave Roe, oltre al batterista Pete Abbott e li ha portati al Cash Cabin, il sacro luogo di Hendersonville, nel Tennessee, dove Johnny scriveva, registrava e si rilassava, per dare nuova vita alle tracce, riportando il suono alle radici e al cuore delle canzoni.

Da questo lavoro è nato Songwriter, un disco con 11 tracce inedite composte esclusivamente da Johnny Cash, in uscita il prossimo 28 giugno.

Focalizzandosi sul songwriting di Johnny, la raccolta mette in mostra la vastità della sua scrittura, che ha sempre rappresentato la grande estensione della condizione umana: ci sono canzoni d’amore, famiglia, dolore, bellezza, salvezza spirituale, sopravvivenza, redenzione e, naturalmente, un po’ dell’umorismo spensierato per cui Johnny era famoso.

Anticipato dal primo singolo Well AlrightSongwriter sarà disponibile in CD2CD LTD Edition, vinile (in varie opzioni di colore) e digitale.

Pre-order disponibile a questo link.

“Il consiglio di papà per qualsiasi cosa, sia che si trattasse di vita o di fare musica, era sempre: segui il tuo cuore”, ha dichiarato John Carter.
E questa ovvia verità lo ha guidato in ogni fase del processo di creazione di Songwriter.

Nel momento di pensare alla back-up band due musicisti erano indispensabili: il chitarrista Marty Stuart, che suonò con Johnny nei Tennessee Three dal 1980 al 1986, e il bassista Dave Roe, che andò in tour con la band di Cash nei primi anni ’90 e poi per quasi un decennio. Il batterista Pete Abbott, già con l’Average White Band, completa il trio, insieme ad altri musicisti ospiti.

Arricchendo i demo originali con una band completamente nuova, John Carter e Fergie, insieme al tecnico Trey Call, hanno portato Johnny nell’era moderna e hanno realizzato un disco che suona come se Johnny l’avesse registrato oggi.

“Nell’approccio siamo andati dritti alle radici, per quanto riguarda il suono, e abbiamo cercato di non esaltarlo eccessivamente. – prosegue John Carter –  L’abbiamo costruito come se papà fosse nella stanza. Questo è quello che abbiamo cercato di fare. Detto tra noi, Fergie e io abbiamo trascorso migliaia di ore con papà nello studio di registrazione, quindi abbiamo cercato di comportarci come se fosse lì”.

“Penso che questo disco sia il modo in cui mi sarebbe piaciuto realizzarne uno se ne fossi mai stato responsabile, prima di Rick Rubin o dopo Jack Clement”, ha detto Fergie. “Conosco John Carter da quando era un ragazzo, quindi è stato fantastico poter finalmente lavorare con lui. Mi ha dato molta libertà d’azione, soprattutto in termini di groove e cose del genere. Siamo andati proprio nella stessa direzione. Non c’è mai stata una conversazione o un piano su un prodotto finale, si è semplicemente trattato di fare del nostro meglio”.

Songwriter sarà disponibile anche in un DOPPIO CD LTD EDITION con 12 bonus tracks nel secondo CD, registrazioni di alcuni dei suoi maggiori successi o brani più conosciuti re-incisi negli anni ottanta.

Tracklist:

  • CD/Digital
  1. Hello Out There
  2. Spotlight
  3. Drive On
  4. I Love You Tonite
  5. Have You Ever Been to Little Rock?
  6. Well Alright
  7. She Sang Sweet Baby James
  8. Poor Valley Girl
  9. Soldier Boy
  10. Sing It Pretty Sue
  11. Like A Soldier

2CD LTD Edition

  • CD 1: Songwriter
  • CD 2: Icon
  1. I Walk The Line (1988 Version)
  2. The Night Hank Williams Came To Town (with Waylon Jennings)
  3. Sixteen Tons
  4. Long Black Veil (1988 Version)
  5. Cry, Cry, Cry (1988 Version)
  6. Guess Things Happen That Way (1988 Version)
  7. Get Rhythm (1988 Version)
  8. Ring Of Fire (1988 Version)
  9. Folsom Prison Blues (1988 Version)
  10. Cat’s In The Cradle
  11. Hey Porter
  12. Wanted Man
  • Vinile

Side A

  1. Hello Out There
  2. Spotlight
  3. Drive On
  4. I Love You Tonite
  5. Have You Ever Been To Little Rock?

Side B

  1. Well Alright
  2. She Sang Sweet Baby James
  3. Poor Valley Girl
  4. Soldier Boy
  5. Sing It Pretty Sue
  6. Like A Soldier

Marilyn Manson rivisita il classico folk “God’s Gonna Cut You Down”


God’s Gonna Cut You Down
è un classico del repertorio folk americano talvolta conosciuto anche con i titoli di Run On Run On for a Long Time, e con cui negli anni si sono cimentati giganti come Johnny Cash e Elvis.

Adesso è la volta di Marilyn Manson, che ne ha realizzato una personale versione dai toni dark, con un video dalle atmosfere apocalittiche girato nel deserto di Joshua Tree.

Forever Words: in un album, le poesie e i testi sconosciuti di Johnny Cash

johnny-cash-forever-words
Uscirà il prossimo 6 aprile in CD e vinile Forever Words, un album composto da canzoni nate dalla poesia, dai testi e dalle lettere sconosciute di Johnny Cash e trasferite in musica da un gruppo di grandi artisti contemporanei. 

Dopo la scomparsa di Johnny e June Carter Cash, il figlio John ha trovato un “mostruoso ammasso” di cose, un tesoro composto da materiale inedito fatto di lettere scritte a mano, poesie e documenti.
Negli ultimi due anni, proprio in veste di produttore, John Carter Cash assieme a Steve Berkowitz ha deciso di invitare un cast stellare di musicisti a creare nuove musiche che potessero rappresentare questi scritti sconosciuti.
Molte delle canzoni traggono ispirazione dal libro Forever Words: The Unknown Poems, mentre altre sono basate su scritti inediti. Il mood dell’album è chiaro già dal brano di apertura Forever / I Still Miss Someone, in cui Kris Kristofferson recita un poema con l’accompagnamento della chitarra di Willie Nelson. Si passa poi alla più intima A June This Morning, una lettera che Johnny aveva scritto a sua moglie June, qui interpretata dalla coppia Ruston Kelly e Kacey Musgraves.

Tra i tesori del disco, You Never Knew My Mind, una delle ultime registrazioni realizzate da Chris Cornell, il leader dei Soundgarden morto suicida lo scorso anno: un modo con cui l’artista ha ricambiato il favore a Cash, che nel 1996 aveva inciso la cover di Rusty Cage dei Soundgarden per l’album Unchained.

“La scelta dell’artista da abbinare ad ogni canzone è stata solo una questione di cuore” ha dichiarato John Carter Cash. “Ho scelto gli artisti che sono più legati a mio padre, che avevano un vissuto personale con lui; è stato un sforzo eccitante mettere insieme questi lavori e presentarli a persone diverse che li avrebbero portati a termine nel modo in cui papà avrebbe voluto”.
L’obiettivo dell’album non è stato quello di creare le memorie “perdute” di Johnny Cash, piuttosto un modo per far sì che i musicisti lavorassero su queste poesie permettendogli di restare vive per sempre in un nuovo mondo fatto di sola musica.

Questa la tracklist:
Forever/I Still Miss Someone – Kris Kristofferson and Willie Nelson
To June This Morning – Ruston Kelly and Kacey Musgraves
Gold All Over the Ground – Brad Paisley
You Never Knew My Mind – Chris Cornell
The Captain’s Daughter – Alison Krauss and Union Station
Jellico Coal Man – T. Bone Burnett
The Walking Wounded – Rosanne Cash
Them Double Blues – John Mellencamp
Body on Body – Jewel
I’ll Still Love You – Elvis Costello
June’s Sundown – Carlene Carter
He Bore It All – Daily and Vincent
Chinky Pin Hill – I’m With Her
Goin’, Goin’, Gone – Robert Glasper featuring Ro James, and Anu Sun
What Would I Dreamer Do? – The Jayhawks
Spirit Rider – Jamey Johnson