J-Ax: oggi il nuovo singolo. Sold out i live al Fabrique, aggiunta una nuova data

J-Ax
Nel giorno in cui esce il suo nuovo singolo, Tutto tua madre, J-Ax annuncia il sold out di tutte le cinque date in programma a ottobre al Fabrique di Milano.

Ai cinque concerti già annunciati si aggiunge infatti ora una sesta data il 27 ottobre (biglietti già disponibili su ticketone.it e in tutti i punti vendita Ticketone e tutte le rivendite autorizzate: posto unico – €35,00+5,25 diritti di prevendita).
Cover Tutto tua madre
Riguardo al nuovo singolo invece, queste la parole con cui J-Ax ha scelto di presentarlo: 
“Ho voluto scrivere un pezzo per le persone che vivono il dramma di voler creare una nuova vita, senza riuscirci, situazione in cui per qualche anno mi sono trovato anch’io. In Italia siamo in tantissimi, ma per qualcuno siamo troppi. Dovremmo essere zero. Infatti leggiamo più spesso di iniziative che questo Governo vorrebbe prendere contro la fecondazione assistita e tante altre procedure che aiutano decine di migliaia di coppie italiane a creare una famiglia insieme. Trovo assurdo che un Governo fatto, almeno per la parte più gialla, di persone che ho sempre rispettato e ammirato per la scelta di portare avanti principi di libertà e giustizia possa rendersi partecipe di una ingiustizia simile. Anche perché di certo non è una scelta di nessuno trovarsi in una situazione così, ma si tratta di qualcosa che colpisce tutti trasversalmente, senza favoritismi o pregiudizi: destra, sinistra, leghisti, comunisti, grillini e gente che si nutre solo del proprio respiro. Per questo motivo, prima di andare fino in fondo e negare a centinaia di migliaia di italiani il diritto di avere un figlio, vi chiedo un piccolo gesto di empatia: come vi sentireste voi se, da un momento all’altro, il rumore del respiro e le risate del vostro bambino sparissero? Quel vuoto è quello che vivono tanti italiani come voi. Quel voto tanti non desiderano altro che colmarlo con l’amore. E l’amore, voi, o chiunque altro, non avete il diritto di fermarlo”.