Giovedi 20 LUGLIO, AIR in concerto a SEXTON’PLUGGED FESTIVAL, Sesto al Reghena (PN)

DUO FRANCESE DALLE ATMOSFERE SOGNANTI, IL LORO SOUND RIPORTA AD UN’ELETTRONICA ELEGANTE E VELLUTATA,

 DALLE SFUMATURE POP E DALL’INCONFONDIBILE FRENCH TOUCH

CHE LI HA RESI RICONOSCIBILI IN TUTTO IL MONDO.

 CON VENT’ANNI DI CARRIERA ALLE SPALLE,

CELEBRATI CON IL DOPPIO ALBUM “TWENTYEARS” PUBBLICATO NEL 2016,

IN CONCERTO PER SEXTO’NPLUGGED FESTIVAL

 

Giovedì 20 Luglio 2017

SEXTO’NPLUGGED FESTIVAL

Sesto Al Reghena (PN), Piazza Castello, 4

prezzo del biglietto: 35 Euro + d.p. 

biglietti in vendita su www.ticketone.it

evento in collaborazione con BMU / Intersuoni

Gli AIR si formano nel 1995 a Versailles, dall’unione di Nicholas Godin, architetto, e JeanBenoît Dunckel, professore di matematica, entrambi militanti negli Orange. Appassionati di tecnologia e modernariato musicale, il nome, acronimo di “Amour, Imagination, Rêve”, è un omaggio al grande architetto svizzero Le Corbusier, idolo di Godin. I due musicisti francesi, diversi per formazione musicale, insieme creano un sound del tutto originale, in cui confluiscono i riferimenti artistici di entrambi:dall’elettronica di Kraftwerk e Jean-Michel Jarre, alle colonne sonore di Vangelis, Moroder e Morricone, dal kraut dei Tangerine Dream alla psichedelia dei Pink Floyd. Il risultato è un elettronica elegante e vellutata, che si discosta dalle piste da ballo per tendere verso un pop che riporta ad atmosfere cinematografiche e sognanti, dalle odissee spaziali di Kubrick alle avanguardie di Georges Méliès. I primi singoli della band risalgono al periodo 1995-97, ma è solo con “Moon Safari” nel 1998 che si fanno conoscere anche al di fuori dei confini nazionali. Il disco conquista pubblico e critica musicale, vendendo oltre un milione di copie e diventando un classico del pop elettronico e raffinato. Gli AIR si collocano ben presto tra i principali interpreti della rinascita della musica moderna francese, contaminando l’elettronica con le influenze musicali degli anni Settanta. Nel 2000 il duo viene contattato da Sofia Coppola per comporre la colonna sonora de “Il Giardino delle Vergini Suicide”, il primo lungometraggio della regista statunitense. L’album “The Virgin Suicide” verrà definito dalla band come “The Dark Side of Moon Safari”, citando sia il loro precedente album che il capolavoro dei Pink Floyd, a cui si sono ispirati.

Nel 2001 la band pubblica “10,000 Hz Legend”, album registrato a Los Angeles e che vede i due accostarsi alla musica sperimentale. Tre anni dopo è la volta di “Talkie Walkie” e, dopo altrettanti anni di progetti paralleli, gli AIR tornano sulle scene musicali nel 2007 con “Pocket Simphony”. Nel 2009 pubblicano “Love 2”, il loro quinto album. Numerosi sono i progetti musicali e le collaborazioni che portano la firma del duo francese, tra cui la colonna sonora per la versione restaurata di “Le Voyage Dans La Lune” di Georges Méliès, presentata al Festival di Cannes 2011, “Music For Museum” (album pubblicato in sole 1.000 copie in vinile, 2014), commissionato dal Palais de Beaux Arts di Lille per la colonna sonora della mostra “Open Museum”, le collaborazioni con i concittadini Phoenix, Beck, Jarvis Cocker, Nigel Godrich, Alessandro Baricco e tanti ancora.

Nel 2016 esce “Twentyears”, il primo best of della ventennale carriera degli AIR. Il doppio album contiene una selezione dei singoli più rappresentativi del duo french touch, inediti e collaborazioni (tra cui quelle con Charlotte Gainsbourg, Jarvis Cocker, Françoise Hardy).

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